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Vaccini: il decreto diventa legge

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Il Decreto Vaccini, convertito in Legge il 28 luglio 2017, è ora in attesa di essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.

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Il Decreto Vaccini, convertito in Legge il 28 luglio 2017 e ora in attesa di essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, prevede i seguenti punti.

  • Dieci le vaccinazioni obbligatorie e gratuite per i minori di età compresa tra 0 e 16 anni e per i minori stranieri non accompagnati: anti-poliomielitica, anti-difterica, anti-tetanica, anti-epatite B, anti-pertosse, anti-Haemophilus influenzae tipo b, anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite, anti-varicella. Le ultime 4 sono obbligatorie per tre anni, poi è prevista la possibile cessazione dell’obbligatorietà per una o più di queste vaccinazioni sulla base dei dati epidemiologici e delle coperture vaccinali raggiunte.
  • L’offerta attiva e gratuita è prevista anche per altre 4 vaccinazioni, ma senza obbligo: anti-meningococcica B, anti-meningococcica C, anti-pneumococcica, anti-rotavirus.
  • In caso di mancato adempimento dell'obbligo, i genitori saranno convocati dall'Asl territorialmente competente per un colloquio al fine di fornire ulteriori informazioni sulle vaccinazioni e di sollecitarne l'effettuazione. Se poi, dovesse continuare a non essere rispettato l'obbligo vaccinale, ai genitori verrà comminata una sanzione amministrativa pecuniaria da euro cento a euro cinquecento.
  • Maggiore trasparenza nella vaccinovigilanza: l'Aifa elaborerà una relazione annuale sui risultati del sistema di farmacovigilanza e sui dati degli eventi avversi per i quali sia stata confermata un’associazione con la vaccinazione.
  • Iniziative di comunicazione e informazione istituzionale per favorire la conoscenza e diffondere nella popolazione e tra gli esercenti le professioni sanitarie la cultura delle vaccinazioni da parte dei medici di medicina generale, dei pediatri di libera scelta, dei farmacisti del territorio e dei consultori familiari.
  • Sono previsti indennizzi per i danneggiati dalle nuove vaccinazioni introdotte dal decreto.
  • La documentazione vaccinale costituirà requisito di accesso solo per i servizi educativi per l'infanzia e le scuole dell'infanzia, ma non per gli altri gradi di istruzione e potrà essere sostituita da autocertificazioni con successiva presentazione della documentazione entro il 10 luglio di ogni anno.
  • I minori per i quali è impossibile essere sottoposti a vaccinazione dovranno essere inseriti, di norma, in classi nelle quali sono presenti solo minori vaccinati o immunizzati.
  • Istituzione dell’anagrafe nazionale vaccini, nella quale verranno registrati i soggetti vaccinati e da sottoporre a vaccinazione, i soggetti impossibilitati a vaccinarsi o già immunizzati, nonché le dosi e i tempi di somministrazione delle vaccinazioni effettuate e gli eventuali effetti indesiderati.
  • Norma transitoria: per l'anno scolastico 2017/2018, la documentazione dovrà essere presentata entro il 10 settembre 2017 presso i servizi educativi per l'infanzia e le scuole dell'infanzia, ed entro il 31 ottobre 2017 presso le istituzioni del sistema nazionale di istruzione e i centri di formazione professionale regionali. La documentazione comprovante l'effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie deve essere presentata entro il 10 marzo 2018.
  • Per agevolare gli adempimenti vaccinali, prenotazione gratuita potrà avvenire presso le farmacie convenzionate aperte al pubblico attraverso il Centro Unificato di Prenotazione (Sistema CUP).